Il test di verifica dell’adeguata preparazione è obbligatorio per l’accesso al corso di laurea magistrale in Lingue, letterature e filologie euroamericane.
Il test si svolge in settembre, dicembre e febbraio e può essere sostenuto nella prima sessione utile da studenti già laureati (all’Università di Pisa o in altri atenei) oppure non ancora laureati che abbiano maturato almeno 160 cfu al momento della prova e/o che siano iscritti ai CSTR (corsi singoli di transizione/recupero) dell’Università di Pisa.
L’esito positivo del test, con conseguimento di idoneità, ha una validità di due anni solari.
Ultime notizie sul test di verifica
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Modalità di verifica
Il test consiste in una prova scritta (con possibilità di utilizzare il dizionario monolingue) che si articola in una serie di domande su estratti di testi letterari (un estratto per chi sceglierà il percorso monolingue e due estratti per chi opterà per il percorso bilingue).
Per ciascun ambito linguistico, il candidato potrà scegliere fra tre tipologie di estratti: narrativo, poetico e teatrale.
Le domande mireranno a verificare la capacità di comprendere e commentare un testo letterario individuandone caratteristiche e fenomenologie essenziali, tra cui le parole chiave, la tipologia di voce e comunicazione, il genere e/o sottogenere di appartenenza, personaggi e contesti, temi e simboli, campi semantici e lessicali. Verrà inoltre chiesto di contestualizzare sinteticamente l’opera scelta nel periodo storico-letterario pertinente e di svolgere nella lingua straniera un riassunto del brano. Ad ogni domanda è attribuito un punteggio massimo di 10 punti.
Per gli studenti stranieri, o provenienti da istituzioni straniere, le modalità e la lingua di svolgimento del test saranno valutate caso per caso.
La prova durerà 90 minuti per ciascun ambito linguistico scelto e l’esito del test prevede due possibilità:
- il conseguimento di un’idoneità (valida per due anni solari), con conseguente ammissione al corso di studio;
- la non ammissione, con conseguente ripetizione del test nella seduta successiva (finché non si è superato il test, non è possibile sostenere gli esami relativi agli insegnamenti impartiti dal corso di studio).
Nuovo formato del test di verifica da settembre 2024
Dalla sessione di settembre 2024, il test avrà un formato più snello e funzionale. Sarà strutturato in tre sezioni, con due domande a cui rispondere in italiano e una terza nella lingua straniera scelta. Il tempo assegnato allo svolgimento della prova è inoltre stato esteso da 60 a 90 minuti.
Rendiamo disponibile il nuovo modello di test di verifica dell’adeguata preparazione per comprenderne meglio la struttura.
Scarica il nuovo modello del test di verificaBibliografia di riferimento
Il link sul titolo di ogni volume citato di seguito rimanda direttamente al catalogo bibliotecario di Ateneo.
Un manuale universitario (a scelta) di storia letteraria inerente alla/e letteratura/e oggetto di studio e almeno un manuale di analisi teorico-metodologica per ciascuna tipologia di brano scelto, come indicato nelle sezioni successive (vedi Suggerimenti specifici per l’ambito narrativo/poetico/teatrale).
Il manuale di storia letteraria costituisce uno strumento essenziale per l’inquadramento di autori, opere e movimenti nel loro contesto storico-culturale e socio-politico, anche con richiami ai generi e sottogeneri letterari sviluppatisi nei vari ambiti nazionali: dovrà quindi coprire un arco cronologico compreso tra l’epoca medievale e la contemporaneità.
Se si sceglie di analizzare un brano narrativo, è opportuno acquisire o approfondire conoscenze sui livelli della struttura del testo, con messe a fuoco sul modello comunicativo, l’istanza narrativa (focalizzazioni, distanza, rapporto con la storia, attendibilità/inattendibilità), la natura e la tipologia dei personaggi, le categorie del tempo (ordine, durata, frequenza) e dello spazio (geografie, ambienti, scenari simbolici, itinerari, attraversamenti di soglia e così via).
Si consiglia di consultare almeno uno dei volumi seguenti:
- Andrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo. Istruzioni per la lettura e l’interpretazione, Bologna, Il Mulino, 2005.
- Angelo Marchese, L’officina del racconto. Semiotica della narratività, Milano, Mondadori, 1983.
- Fabio Vittorini, Il testo narrativo, Roma, Carocci, 2005.
Se si sceglie di analizzare un estratto poetico, è opportuno tenere presente una mappatura teorica che fornisca strumenti per individuare le strutture e i significati del testo e i principi della comunicazione poetica, dall’istanza enunciatrice ad aspetti riguardanti lo stile, il ritmo e la prosodia, con riferimenti a tipologie testuali, isotopie, campi semantici e figure retoriche.
Si consiglia di consultare almeno uno dei volumi seguenti:
- Stefano Agosti, Il testo poetico. Teoria e pratiche d’analisi, Milano, Rizzoli, 1972.
- Remo Ceserani, Il testo poetico, Bologna, Il Mulino, 2005.
- Sveva Frigerio, Commentare un testo poetico. Strumenti, metodi, forme, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2018.
- Angelo Marchese, L’officina della poesia. Principi di poetica, Milano, Mondadori, 1985.
- Per chi volesse focalizzarsi maggiormente sulle figure retoriche: Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2018.
Se si sceglie di analizzare l’estratto di un testo drammatico, particolare attenzione dovrà essere dedicata al contesto espressivo e comunicativo e all’interazione dialogica, sia all’interno della situazione scenica, sia nel rapporto con il pubblico.
Per approfondire questi aspetti, si consiglia di consultare i capitoli dei volumi indicati di seguito.
Per studenti anglisti:
- Vimala Herman, Dramatic Discourse: Dialogue as Interaction in Plays, London-New York, Routledge, 1995 (in particolare, “Introduction”; Ch. 1: “The Ethnography of Speaking”; Ch. 4: “Pragmatics”).
- Martin Esslin, The Field of Drama. How the Signs of Drama Create Meaning on Stage and Screen, London-New York, Methuen, 1987 (in particolare, Ch. 8: “The Signs of Drama: The Words”).
Per studenti non anglisti:
- Annamaria Cascetta, Laura Peja (a cura di), Ingresso a teatro. Guida all’analisi della drammaturgia, Firenze, Le Lettere, 2003 (in particolare, Cap. 3: “La parola per la scena: teoria, forme e problemi di metodo”).
Per chi avesse necessità di un percorso introduttivo:
- Luigi Allegri, Scritture per la scena. Leggere i testi teatrali, Bari-Roma, Laterza, 2021.
Documenti utili
Modello del test di verifica dell’adeguata preparazione (antecedente a settembre 2024)
Modello del test di verifica dell’adeguata preparazione (in vigore da settembre 2024)